Avvalendosi dell’esperienza clinica di psicologi, psicoterapeuti e terapisti del corpo, Il Centro offre attività finalizzate ad un benessere inteso non semplicemente come assenza di malattia e sofferenza, ma come possibilità di piena espressione di sé nella relazione con l'altro nei vari contesti.
Utilizzando un approccio integrato volto a tenere insieme mente, corpo ed emozioni, offriamo un ampio ventaglio di proposte, in modo da rispondere alle esigenze di ciascuno.

laboratori esperienziali di gruppo

laboratorio esperienziale al centro

I laboratori sono gestiti da psicoterapeuti accomunati dal riferimento alla prospettiva sistemico-relazionale.

Sono rivolti a coloro che vivono momenti di transizione del ciclo vitale particolarmente delicati e significativi per i successivi equilibri: il rapporto genitori figli nelle varie fasi della vita, la costruzione ed il consolidarsi di una relazione di coppia o la sua rottura, l’attesa e la nascita di un figlio, la conoscenza e la consapevolezza di sé, l’adolescenza, la piena maturità, etc.

Il primario contesto di incontro è quello attivo e coinvolgente del piccolo gruppo, in cui è agevole fare esperienza di sé, arricchirla nella relazione con l’altro, scoprire i propri copioni relazionali per eventualmente modificarli e riscriverli nella direzione di una maggiore rispondenza a quello che siamo e che vogliamo essere.

L’arte di (ri)trovare se stessi

Se non ti vedi ancora interiormente bello, fa come lo scultore di una statua che deve diventare bella. E non smettere di scolpire la tua propria statua interiore
Plotino
mappa stradale con scritta go find yourself

Chi sono io? Come mi vedono gli altri? Quale è il mio progetto di vita? Cosa mi impedisce di realizzarlo?

Le nostre risposte a queste domande scaturiscono da credenze più o meno negative che ereditiamo dal passato, che improntano il presente e limitano il futuro, impedendoci di accedere alle nostre risorse per rendere più armonico il nostro mondo interno e migliorare la nostra vita di relazione, non permettendoci cosi, di vivere la vita felice come sarebbe possibile.
Obiettivo di questo percorso è rivedere queste convinzioni erronee su di sé nello specchio del gruppo e liberare il potenziale di crescita che in essi è bloccato. Il miglioramento dell'autostima e il superamento delle difficoltà comunicative e relazionali nel lavoro, in famiglia, in coppia, con gli amici sono aspetti importanti di questo percorso.

Il laboratorio è articolato in sei incontri di tre ore ciascuno a cadenza quindicinale, nell’arco di tre mesi.


L’arte di prepararsi alla nascita

La nascita di un figlio non è solo la venuta al mondo di qualcuno di cui attendevamo di vedere il volto, di qualcuno che attendevamo di accogliere nelle nostre braccia. Insieme alla vita del figlio viene nuovamente alla vita anche il mondo.
Massimo Recalcati
disegno con donne in gravidanza

Accogliere il nuovo nato facendogli spazio mentale, emotivo e fisico nella coppia, nella famiglia con i congiunti, gli eventuali fratelli: questa è l arte che coltiviamo insieme in questo laboratorio. Esso è diretto quindi alla coppia in attesa e si rivolge alle mamme in fase di gestazione auspicando una partecipazione, almeno in alcune fasi, dei papà.
Il laboratorio fornisce, dunque, uno spazio di esperienza e conoscenza che consenta di vivere la gravidanza, la nascita e i primi mesi di vita del figlio con consapevolezza, attivando tutte le risorse a disposizione, per una gestione felice e responsabile del nuovo rapporto.
Il percorso è articolato in due fasi: prima e dopo la nascita.
Obiettivo primario della prima fase è porgere alla donna ed al suo compagno da un lato quelle informazioni e quelle tecniche per vivere al meglio la gestazione ed il travaglio e dall’altro stimolare uno spazio di lavoro ed elaborazione delle sensazioni ed emozioni che accompagnano la gravidanza ed il parto, nonchè creare con il compagno una intima condivisione dell’esperienza.

Si articola in dieci incontri di gruppo a cadenza settimanale della durata di due ore e trenta per le donne dal quinto mese di gravidanza in poi.

Ogni incontro è diviso in due parti : una ha come attore principale il corpo. Si scoprono e si attivano, con tecniche di rilassamento, respirazione e visualizzazioni, le sue risorse, per far fronte alla gravidanza, al travaglio ed al parto stesso. Nell’altra parte dell’incontro si lavora, con il supporto del gruppo, sui propri vissuti, emozioni, aspettative, desideri, paure legate alla gestazione, al parto, al nuovo ruolo di madre ed alle dinamiche di coppia legate all’attuale momento.

Nella stessa ottica, per i padri è prevista la possibilità – salvo richieste specifiche – di un incontro di gruppo a cadenza quindicinale.

A completamento del percorso – nella seconda fase - si propongono incontri di gruppo a cadenza mensile per i primi sei mesi di vita del bambino, in cui si forniscono le necessarie informazioni e conoscenze ed il necessario supporto psicologico per vivere e gestire al meglio la relazione con il bambino ed il riassetto familiare. In questa fase è prevista la consulenza di un pediatra esperto.
Il laboratorio è gestito da una psicoterapeuta esperta e da una terapista della riabilitazione con specializzazione in educazione prenatale, con una maturata esperienza specifica.


L'arte di essere genitori "consapevoli"

Allevare i figli è un’impresa creativa, un’arte più che una scienza
Bruno Bettelheim
grafica con una coppia e 2 bambini

Ciascuno porta con sè nel modo di interpretare il ruolo di padre o di madre, il figlio che è stato e il genitore che ha avuto. Riconoscere e risolvere questi condizionamenti è ricerca avvincente che sarà accompagnata e sostenuta nello spazio del gruppo attraverso il prezioso e ricco confronto con altri genitori e con gli esperti, per approdare con profondità e leggerezza a una genitorialità consapevole.
Affrontare il cambiamento nella coppia coniugale che la nascita del figlio comporta, prendersi cura del figlio nelle diverse fasi della crescita, affrontare le inevitabili difficoltà e trasformarle in punti di forza... Questi i passaggi fondamentali del percorso che proponiamo a tutti i genitori che vogliano riuscire al meglio nel lavoro Incerto e impegnativo di crescere i figli e, contemporaneamente, crescere attraverso i figli.

Il laboratorio è articolato in sei incontri di tre ore ciascuno a cadenza quindicinale, nell’arco di tre mesi.


L’arte di vivere in coppia.

La cosa simpatica dell'amore e' che non e' come il sapone, non lo consumi. Somiglia piu' ai muscoli: piu' impari ad amare, piu' riesci ad amare.
Carl Whitaker
riproduzione del quadro Gli amanti di Magritte

Sappiamo quanto sia importante per la nostra felicità la vita di relazione con il partner. Siamo testimoni, d'altronde, di quanto spesso non si riesca a trovare la persona giusta o ci si ritrovi impigliati in relazioni insoddisfacenti o conflittuali.
Nel laboratorio, diretto a chi è single o in coppia, affronteremo queste dinamiche collegandole ai modelli di relazione che abbiamo assimilato negli anni e che costituiscono il bagaglio cognitivo, emotivo e comportamentale che spesso appesantisce il viaggio nei territori misteriosi ed irrazionali della vita a due e rende problematici i suoi snodi significativi. Attraverso un lavoro profondo, coinvolgente e divertente che utilizzerà esercizi, role playing, simulate, visualizzazioni, si lavorerà su temi quali la scelta del partner, la costituzione della coppia, la sua evoluzione ed i momenti di crisi e cambiamento, per capire quale parte abbiamo nel gioco di coppia e come possiamo migliorarci e migliorare la nostra relazione a due.

Il laboratorio è articolato in sei incontri di tre ore ciascuno a cadenza quindicinale, nell’arco di tre mesi.


A voi lo posso dire..

Le parole sono finestre... possono aprire finestre nei muri che tal volta si innalzano tra le persone
Marshal B. Rosemberg
vignetta di una finestra con nuvole

Un Gruppo di Parola è un luogo per lo scambio di esperienze e di sostegno tra bambini dai 6 ai 12 anni i cui genitori sono separati o divorziati, in un ambiente accogliente, per un tempo limitato, con il consenso dei due genitori e con l'aiuto di professionisti esperti.
I figli di genitori separati o che vivono la complessità di famiglie ricostituite, hanno spesso difficoltà a trovare uno spazio in cui potersi sentire liberi di esprimere la rabbia, la tristezza, i dubbi, le speranze, le difficoltà che incontrano per la separazione di papà e mamma.
Il gruppo - attraverso la parola, il disegno, i giochi di ruolo, la scrittura - ha l’obiettivo di offrire uno spazio di contenimento, di riconoscimento ed di espressione del proprio mondo emotivo.
I bambini possono così uscire dall’isolamento e trovare una rete di scambio e di sostegno tra pari, dare parola a sentimenti, inquietudini e paure per trovare la forza per dialogare al meglio con i genitori e vivere serenamente la riorganizzazione familiare.
Perché funziona?
Con una metodologia che li coinvolge e li stimola, i bambini possono confrontarsi, in un contesto sicuro ed accogliente, sulle proprie paure e condividere le proprie strategie imparando poi ad attingere a questa esperienza nei momenti di bisogno. Nel gruppo, i bambini possono sentirsi liberi di parlare ed esprimersi, oppure di rimanere in silenzio, ascoltando le proprie emozioni e quelle degli altri, e ponendosi interrogativi importanti su di sé e sulla propria famiglia. Il gruppo protegge e rassicura i bambini, e permette di dare parola a temi indicibili, e di costruire una nuova fiducia e una nuova continuità nei legami. La ricerca ha dimostrato che partecipare ai Gruppi di Parola incrementa l’autostima e l’autoefficacia, libera dai sensi di colpa, contiene l’ansia e riduce il disagio dei bambini.

Il laboratorio è articolato in sei incontri per bambini dai 6 ai 12 anni a cadenza settimanale ciascuno di 2 ore.


L’arte di vivere la mia età.

L’adolescenza è nel divario tra il non sapere chi si è e la paura di non riuscire ad essere ciò che si sogna.
Umberto Galimberti
vignetta con adoloescente

Laboratori di gruppo per ragazzi dai 13 ai 18 anni

Chi sono io? Sono piccolo o grande? Cosa posso fare e cosa non ancora? Cosa sta accadendo al mio corpo e al corpo dei miei amici?

Queste alcune delle domande che spesso rappresentano dei veri e propri dilemmi con cui i ragazzi si confrontano. L’adolescenza, infatti, in quanto fase di passaggio, comporta cambiamenti che disorientano e spaventano figli e genitori. E’ l’età in cui i ragazzi vivono difficoltà particolari relative all’indefinitezza fisica ed emotiva, alla necessità di ridefinirsi nella relazione con sé e con l’Altro, al fare i conti con nuovi desideri e bisogni, alle spinte contraddittorie di autonomia e dipendenza.
Obiettivo del laboratorio è quello di aiutare gli adolescenti a confrontarsi con queste difficoltà e a contenere l’ansia generata da essa; osservare e sentire se stessi nella relazione con l’altro (pari e adulti di riferimento), dando voce e nome alle emozioni in modo da riconoscerle e gestirle, piuttosto che agirle meccanicamente con atteggiamenti inconsapevoli (comportamenti sessuali a rischio, bullismo, uso improprio dei social network, dipendenze di vario genere).
Il lavoro che proponiamo mira ad offrire agli adolescenti uno spazio – in gruppo - di accoglienza e contenimento in cui sperimentarsi in modo divertente, ma al tempo stesso profondo e trovare insieme strategie e risorse per vivere al meglio ed in modo armonico la propria età.

Il laboratorio è articolato in 6 incontri di circa tre ore a cadenza quindicinale, con gruppi di min 8 e max 20 persone.


L'arte di ritrovare se stessi in un nuovo tempo

Le rughe della vecchiaia formano le più belle scritture della vita, quelle sulle quali i bambini imparano a leggere i loro sogni.
Marc Levy
albero con grandi rami

Il pensionamento può essere uno degli eventi critici della vita di una persona: è comunque un passaggio importante e significativo in quanto drastica mutazione del proprio stato e ruolo sociale.
Una crisi che in questo caso separa un prima e da un dopo, uno spazio vuoto che restituisce al soggetto la responsabilità di scegliere in cosa impegnarsi.
Il pensionamento può diventare così sfida positiva, occasione di crescita personale, può essere vissuto come una rinascita.
Diventa allora possibile trasformare questo passaggio in una opportunità di crescita.
Il laboratorio, attraverso giochi, simulate, drammatizzazioni, offre l’occasione di potersi confrontare, condividere, ri-narrare, ri-trovare e sperimentare.
Stimola ed accompagna il processo di autoconsapevolezza nella nuova fase della vita, valorizzando e facendo emergere le risorse che si hanno a disposizione, per ridisegnare e ricucire la propria identità e il suo senso, specie se il lavoro svolto polarizzava interessi e pensieri.
Aiuta le persone a vivere il pensionamento come un momento in cui assume un ruolo di primaria importanza la memoria, per rielaborare il percorso che si è fatto fino a quel momento l’obiettivo di mantenere o addirittura potenziare l’autostima, aiuta ad accettare e valorizzare quanto si è vissuto nel proprio passato per godere appieno del proprio tempo e delle relazioni presenti, mantenendo viva una progettualità per il proprio futuro.

Il laboratorio è articolato in 6 incontri di circa tre ore a cadenza quindicinale, con gruppi di min 8 e max 20 persone.